Ultime parole di Kurt sui Nirvana, Febbraio 1994

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    Anonimo
    Ospite

    Ultime parole di Kurt sui Nirvana, Toulon, Febbraio 1994

    “Do you see a long, productive future for the band?

    I’m extremely proud of what we’ve accomplished together. Having said that however, I don’t know how long we can continue as Nirvana without a radical shift in direction. I have lots of ideas and ambitions that have nothing to do with the mass conception of “grunge” that has been force-fed to the record buying public for the last few years. Whether I will be able to do everything I want to do as a part of Nirvana remains to be seen. To be fair, I also know that both Krist and Dave have musical ideas that may not work in the context of Nirvana. We’re all tired of being labeled. You can’t imagine how stifling it is.”

    in ITALIANO

    Vedi un lungo futuro produttivo per la band?

    Sono estremamente orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme. Detto questo però, non so per quanto tempo possiamo continuare come Nirvana, senza un cambiamento radicale di direzione. Ho un sacco di idee e ambizioni che nulla hanno a che fare con la concezione di massa di “grunge”, che è stato alimentato forzatamente agli acquirenti di dischi degli ultimi anni. Se sarò in grado di fare tutto quello che voglio fare come parte di Nirvana resta da vedere. A essere onesti, so anche che sia Krist e Dave hanno idee musicali che non possono funzionare nel contesto del Nirvana. Siamo tutti stanchi di essere etichettati. Non potete immaginare quanto sia soffocante.

    #43000
    Sappy
    Moderatore

    Mi son posto sempre una domanda: ma Kurt avrebbe voluto Pat in pianta stabile all’interno della band?

    #42996
    Rixx
    Partecipante

    SAPPY – 12/4/2014 13:14

    Mi son posto sempre una domanda: ma Kurt avrebbe voluto Pat in pianta stabile all’interno della band?

    Penso proprio di sì visto che era arrivato al punto di non sopportare gli altri due. La lettera non spedita a Krist pubblicata su “Cobain Inedito” è abbastanza chiara a riguardo. Inoltre,Pat era presente all’ultima session casalinga mentre gli altri due no.
    Pat ha avuto modo di ricordare,anni dopo,che Kurt in tour gli avesse chiesto di collaborare alla scrittura di nuove canzoni,ma Pat declinò,dicendogli invece che avrebbe dovuto sentire quanto erano buoni i pezzi che stava scrivendo Dave. Il problema era che Kurt non sembrava interessato a quanto facesse Dave,altrimenti la collaborazione tra i due sarebbe partita molto prima.

    Lo stralcio d’intervista siamo sicuri che provenga da quella fonte? Perchè a occhio mi sembra essere esattamente l’intervista per Rolling Stone condotta da David Fricke il 25 ottobre ’93. Non credo risalga quindi al febbraio ’94,a meno che Kurt non abbia magicamente ripetuto il concetto parola per parole rispetto a quanto detto alcuni mesi prima…

    #43001
    Sappy
    Moderatore

    Quindi nell’ultimo periodo, oltre al fatto che Kurt propose a Pat di comporre brani insieme, Dave nel mentre stava componendo ciò che poi sarebbe diventato l’album dei Foo Fighters?
    Krist invece che posizione assumeva a tal proposito? voleva continuare con Kurt oppure no?
    Questa è una questione che non mi è mai stata chiara del tutto

    #42997
    Rixx
    Partecipante

    Difficile dirlo se a parlare non sono gli interessati. All’epoca la concezione dei Nirvana era quella di band compatta,con ruoli precisi,ma tutto gravitava attorno alle intenzioni e alla salute di Kurt. La percezione che ti davano i media su di loro,dopo la morte di Kurt,era più o meno “gli altri erano normali e non avevano problemi,volevano tutti continuare il tour. Solo Cobain voleva farla finita”,il che è perfettamente comprensibile,ha una sua logica: Kurt era il più ricco dei tre e anche il meno interessato a dover intraprendere lunghi tour. Dopo il successo di Nevermind è risaputo che fece il possibile per ritirarsi sempre più e suonare sempre meno dal vivo. Ma dopo la pubblicazione di In Utero c’era così tanta domanda (di vederli dal vivo) da non poter fare altro che soddisfarla,così accettò suo malgrado sia il tour americano che quello europeo. Gli altri non si ponevano problemi perchè guadagnavano soprattutto dai concerti (uno come Pat poi guadagna SOLAMENTE dai concerti,visto che in studio con loro non c’entrò mai). E’ stato solamente negli ultimi anni che sono venuti alla luce alcuni particolari che prima non erano mai stati rivelati e che un pò fanno cambiare le carte in tavola. In particolar modo,Dave Grohl ha dichiarato solo recentemente di averne piene le tasche,di aver sofferto di depressione (proprio quando la band era a Milano),di voler abbandonare tutto. E ha detto che anche Krist era arrivato a quel punto. (Krist non ha mai fatto dichiarazioni in proposito).
    Da qui si potrebbe anche arrivare al perchè Kurt asseriva che pure gli altri due volevano fare altre cose (musicalmente parlando) . Ma se mi chiedi di Krist,penso che lui volesse continuare con Kurt,almeno fino allo spiacevole episodio della rissa in aeroporto (dopodichè Krist disse a Ernie Bailey che anche lui ne aveva piene le tasche,proponendogli di lavorare con lui (Ernie) su alcune canzoni). Non a caso,nell’ultima session in studio Dave e Krist avevano registrato composizioni proprie che nulla avevano a che vedere col suono dei Nirvana fino a quel momento (vedi la “Chris w/acoustic” ,descritta come un riff alla Bo Diddley!!) .
    Ma è sempre necessario tener conto di un particolare fondamentale: i Nirvana erano essenzialmente Kurt,ogni decisione importante doveva passare da lui. Se avesse deciso di continuare da solo,o assumere turnisti al loro posto,loro non avrebbero potuto fare altro che accettarlo e andarsene. Il fatto che Krist abbia fondato gli Sweet75 piuttosto di continuare con Dave nei Foo Fighters è sintomo che prima o poi avrebbe comunque intrapreso una carriera differente (o perlomeno che c’avrebbe provato) ,segno che possa aver sospettato che con Kurt non sarebbe comunque potuta durare troppo a lungo. Almeno così la penso,col senno di poi…

    #43008
    Liturgy
    Partecipante

    Rixx – 12/4/2014 14:33

    SAPPY – 12/4/2014 13:14

    Mi son posto sempre una domanda: ma Kurt avrebbe voluto Pat in pianta stabile all’interno della band?

    Penso proprio di sì visto che era arrivato al punto di non sopportare gli altri due. La lettera non spedita a Krist pubblicata su “Cobain Inedito” è abbastanza chiara a riguardo. Inoltre,Pat era presente all’ultima session casalinga mentre gli altri due no.
    Pat ha avuto modo di ricordare,anni dopo,che Kurt in tour gli avesse chiesto di collaborare alla scrittura di nuove canzoni,ma Pat declinò,dicendogli invece che avrebbe dovuto sentire quanto erano buoni i pezzi che stava scrivendo Dave. Il problema era che Kurt non sembrava interessato a quanto facesse Dave,altrimenti la collaborazione tra i due sarebbe partita molto prima.

    Lo stralcio d’intervista siamo sicuri che provenga da quella fonte? Perchè a occhio mi sembra essere esattamente l’intervista per Rolling Stone condotta da David Fricke il 25 ottobre ’93. Non credo risalga quindi al febbraio ’94,a meno che Kurt non abbia magicamente ripetuto il concetto parola per parole rispetto a quanto detto alcuni mesi prima…

    L’ho presa da LIVENIRVANA, e lì l’hanno messa come Febbraio 1994 a Toulon….

    Dovrebbe essere attendibile LIVENIRVANA, no?

    #43002
    Sappy
    Moderatore

    Rixx – 12/4/2014 16:35

    Difficile dirlo se a parlare non sono gli interessati. All’epoca la concezione dei Nirvana era quella di band compatta,con ruoli precisi,ma tutto gravitava attorno alle intenzioni e alla salute di Kurt. La percezione che ti davano i media su di loro,dopo la morte di Kurt,era più o meno “gli altri erano normali e non avevano problemi,volevano tutti continuare il tour. Solo Cobain voleva farla finita”,il che è perfettamente comprensibile,ha una sua logica: Kurt era il più ricco dei tre e anche il meno interessato a dover intraprendere lunghi tour. Dopo il successo di Nevermind è risaputo che fece il possibile per ritirarsi sempre più e suonare sempre meno dal vivo. Ma dopo la pubblicazione di In Utero c’era così tanta domanda (di vederli dal vivo) da non poter fare altro che soddisfarla,così accettò suo malgrado sia il tour americano che quello europeo. Gli altri non si ponevano problemi perchè guadagnavano soprattutto dai concerti (uno come Pat poi guadagna SOLAMENTE dai concerti,visto che in studio con loro non c’entrò mai). E’ stato solamente negli ultimi anni che sono venuti alla luce alcuni particolari che prima non erano mai stati rivelati e che un pò fanno cambiare le carte in tavola. In particolar modo,Dave Grohl ha dichiarato solo recentemente di averne piene le tasche,di aver sofferto di depressione (proprio quando la band era a Milano),di voler abbandonare tutto. E ha detto che anche Krist era arrivato a quel punto. (Krist non ha mai fatto dichiarazioni in proposito).
    Da qui si potrebbe anche arrivare al perchè Kurt asseriva che pure gli altri due volevano fare altre cose (musicalmente parlando) . Ma se mi chiedi di Krist,penso che lui volesse continuare con Kurt,almeno fino allo spiacevole episodio della rissa in aeroporto (dopodichè Krist disse a Ernie Bailey che anche lui ne aveva piene le tasche,proponendogli di lavorare con lui (Ernie) su alcune canzoni). Non a caso,nell’ultima session in studio Dave e Krist avevano registrato composizioni proprie che nulla avevano a che vedere col suono dei Nirvana fino a quel momento (vedi la “Chris w/acoustic” ,descritta come un riff alla Bo Diddley!!) .
    Ma è sempre necessario tener conto di un particolare fondamentale: i Nirvana erano essenzialmente Kurt,ogni decisione importante doveva passare da lui. Se avesse deciso di continuare da solo,o assumere turnisti al loro posto,loro non avrebbero potuto fare altro che accettarlo e andarsene. Il fatto che Krist abbia fondato gli Sweet75 piuttosto di continuare con Dave nei Foo Fighters è sintomo che prima o poi avrebbe comunque intrapreso una carriera differente (o perlomeno che c’avrebbe provato) ,segno che possa aver sospettato che con Kurt non sarebbe comunque potuta durare troppo a lungo. Almeno così la penso,col senno di poi…

    Secondo gli addetti ai lavori che assistettero (al terzo giorno) alla session dei Nirvana, ahimè anche l’ultima, che diede vita a You know you’re right, che clima si respirava tra i membri della band?
    Krist e Dave hanno mai raccontato per bene QUEL giorno? hanno litigato con Kurt? vorrei saperne di più ico03 il SAPPY con le domande assillanti è tornato alla riscossa! ico08

    #42998
    Rixx
    Partecipante

    Liturgy: sì il sito è più che attendibile. Evidentemente Kurt non ha fatto altro che ripetere gli stessi concetti già espressi.

    Sappy: tutto quello che si sa sull’ultima session è stato abbondantemente sviscerato quando ne parlammo nel topic apposito un annetto fa.

    #42990
    Andrix
    Partecipante

    Comunque si tralascia sempre un piccolo dettaglio: eroina.
    A meno che non sia tutta una montatura, ucciso dai poteri forti, come tutte le altre rockstar (e non solo), perché movimentavano le masse. Questa ipotesi seppur molto dietrologa non la escludo mai.

    #43003
    Sappy
    Moderatore

    Più che poteri forti io dire “amici fidati”

    #42991
    Andrix
    Partecipante

    SAPPY – 14/4/2014 01:39

    Più che poteri forti io dire “amici fidati”

    Non lo so. Per me si è suicidato e basta, anche perché le avvisaglie penso ci fossero tutte.. A meno che non sia tutta una montatura ma a livello grosso, nel senso che certe rockstar sopratutto in america avevano un vero e proprio “potere” nel muovere le masse. E in America si sa che fine gli fanno fare a certa gente. E da dopo Cobain sono riusciti a gestirle. Non esistono più figure generazionali o movimenti nel campo musicale.

    #43004
    Sappy
    Moderatore

    E’ più semplice di quanto Credi la morte di Cobain…le prove dimostrano che non è stato suicidio.

    #42992
    Andrix
    Partecipante

    Un’altra cosa che mi chiedo è: Se non fosse morto, i Foo Fighters sarebbero nati lo stesso? Per me si. Come avrebbero reagito i Nirvana?

    #43009
    Luigionio
    Moderatore

    Dave Grohl avrebbe comunque intrapreso un suo cammino.
    Mentre era con i Nirvana dimostrava di voler proporre sue idee, infatti tirò fuori Marigold, unico pezzo a nome Nirvana non composto da Kurt.
    Si sa quanto Kurt non fosse aperto alle proposte altrui, perciò credo che Dave con la sua creazione repressa avrebbe mollato e intrapreso un suo percorso anche se Kurt fosse sopravvissuto al suo malessere.

    #42993
    Andrix
    Partecipante

    luigionio – 15/4/2014 16:59

    Dave Grohl avrebbe comunque intrapreso un suo cammino.
    Mentre era con i Nirvana dimostrava di voler proporre sue idee, infatti tirò fuori Marigold, unico pezzo a nome Nirvana non composto da Kurt.
    Si sa quanto Kurt non fosse aperto alle proposte altrui, perciò credo che Dave con la sua creazione repressa avrebbe mollato e intrapreso un suo percorso anche se Kurt fosse sopravvissuto al suo malessere.

    Come avrebbero reagito i Nirvana?

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